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Ergonomia e visione
Circa il 75% dei portatori di occhiali dai 45 ai 59 anni possiede un computer. Il 95% dei lavoratori utilizza un computer per piu’ di 4 ore al giorno. L'80 % delle persone che stanno davanti al computer più di tre ore al giorno lamenta disturbi come:
- mal di testa e agli occhi,
- occhi secchi,
- stanchezza,
- visione sfocata
- lacrimazione
- sensibilità alla luce
...spesso anche in combinazione con dolori cervicali e alla schiena.
Fonte: "Bildschirmarbeitsplatzbrille" (Occhiali da computer"), Kuratorium für gutes Sehen (Curatorio per la buona visione)
Ergonomia sul posto di lavoro

Quali fattori entrano in campo ?

Fonte:“Die Arbeit am Bildschirm Ausführliche Informationen für Fachleute und Interessierte" (Il lavoro al videoterminale Informazioni esaurienti per addetti ai lavori e interessati), Suva Schweizerische Unfallversicherungsanstalt (Istituto di assicurazione svizzero contro gli infortuni)
Definizione:
L'ergonomia si occupa di adattare le condizioni di lavoro alle esigenze e alle caratteristiche umane. L'applicazione dei principi ergonomici favorisce il benessere sul posto di lavoro e previene danni alla salute. Se si limita il più possibile l'affaticamento della persona al lavoro, si avrà contemporaneamente anche un miglioramento in termini di qualità del lavoro e di produttività".
Visione sul posto di lavoro (al videoterminale)
Particolarmente importante per una visione piacevole e riposante:
- posizione del monitor verticale rispetto alla superficie della finestra, senza riflessi,
- un'illuminazione dell'ambiente che non crei riflessi,
- una frequenza di refresh del monitor quanto più possibile elevata (almeno 85 Hertz,
- meglio ancora 100 Hertz o uno schermo piatto moderno) ,
- una rappresentazione nitida e ben contrastata delle lettere,
- una dimensione delle lettere ben leggibile,
- sedia e scrivania regolabili in base alle esigenze individuali,
- la disposizione corretta di monitor, tastiera e documenti nel campo visivo,
- una posizione seduta ergonomica,
- gli occhiali giusti.
Fonte: „Bildschirmarbeitsplatzbrille“ (Occhiali da computer"), Kuratorium für gutes Sehen (Curatorio per la buona visione)
Ergonomia e lenti confortevoli per distanza ravvicinata
La lente confortevole ideale per la distanza ravvicinata…
- favorisce l'accomodazione per la visione a tutte le principali distanze ravvicinate rilevanti;
- garantisce per il posto di lavoro individuale una postura normale della testa e del corpo;
- non pregiudica il comportamento dell'occhio;
- offre campi visivi sufficientemente ampi per tutte le distanze rilevanti;
- può essere adattata alla situazione specifica del posto di lavoro per quanto riguarda la specializzazione del lavoro, le distanze visive principali e la direzione dello sguardo.
Obiettivi per lo sviluppo delle lenti ergonomiche
- Massima tollerabilità possibile, finora ancora mai raggiunta, delle lenti confortevoli per distanze ravvicinate
- Considerazione delle esigenze visive personali del cliente in relazione alla situazione di lavoro, alle distanze visive principali e alla montatura.
=> tramite nuovi parametri ergonomici (design libero e scelta libera delle distanze visive)
- Ampiezza ottimale e disposizione ideale dei campi visivi per la postura abituale della testa e del corpo
=> tramite degressione variabile in relazione all'addizione (come per Impression® 40 e 80)
Normativa vigente per postazione di lavoro al videoterminale
Decreto sulla postazione di lavoro al videoterminale (Bildschirmarbeitsplatz-Verordnung - BildschArbV) del 20.12.1996:
- § 2 punto 3: Gli impiegati ai sensi di questo decreto sono impiegati che per una parte non irrilevante del loro normale lavoro utilizzano un videoterminale.
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§ 6 punto 1: Il datore di lavoro deve offrire all'impiegato una visita oculistica e un controllo della capacità visiva a cura di una persona esperta prima dell'inizio della sua attività ai videoterminali e, successivamente, ad intervalli di tempo regolari e all'insorgere di disturbi della vista riconducibili al lavoro ai videoterminali
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... § 6 punto 2: Agli impiegati devono essere messi a disposizione nella quantità necessaria ausili visivi speciali per il loro lavoro ai videoterminali, nel caso i risultati di un'ispezione ai sensi del punto 1 lascino intendere che sono necessari ausili visivi speciali e che gli ausili visivi normali non sono idonei.
Requisiti delle lenti confortevoli per distanze ravvicinate
Una vera lente confortevole per distanze ravvicinate, degna di questo nome, dovrebbe possedere le seguenti caratteristiche:
- tenere conto il più possibile delle esigenze dell'utilizzatore;
- avere sempre campi visivi della massima ampiezza per gli impieghi principali;
- riuscire ad assolvere ottimamente tutte le funzioni necessarie per la distanza ravvicinata;
- tenere in considerazione standard e situazioni inerenti l'ergonomia;
- essere semplici nell'uso e senza "trucchi";
- essere semplici da capire e da spiegare;
- soddisfare i requisiti del decreto sulla postazione di lavoro al videoterminale
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